COLLELONGO SENTIERI

SENTIERI


SITI STORICO - ARTISTICI


SITI ARCHEOLOGICI


SENTIERI




SENTIERO

Sentiero di difficoltà medio-alta che dal centro del paese conduce presso la valle di Amplero. Consigliato abbigliamento consono ad escursioni e trekking di media e alta montagna, almeno due litri di acqua e copricapo nella stagione estiva. Stagioni consigliate: Primavera-Estate-Autunno-Inverno. Tempo stimato: 4 ore circa.





SENTIERO

Sentiero di difficoltà medio-bassa che dalla cappella della “Madonnicchia”, posta lungo la strada che porta ai Prati di S. Elia, conduce presso il fossato del “Rio” sino a raggiungere la chiesa S. Maria delle Grazie (Madonna del monte). Lungo il tracciato sono visibili i ruderi di diversi mulini ad acqua. Consigliato abbigliamento consono ad escursioni e trekking di media e alta montagna. Stagioni consigliate: Primavera-Inverno. Tempo stimato: 3 ore circa.





SENTIERO

Sentiero Frassati 3B già via Vecchia Sant’Elia. Bellissimo sentiero nel bosco, coperto e fresco. Consigliato abbigliamento consono ad escursioni e trekking di media e alta montagna e almeno due litri di acqua. Stagioni consigliate: Estate. Tempo stimato: 2,5 ore circa.



SITI STORICO - ARTISTICI




Cappella del Rosario

Situata alle porte del paese è conosciuta anche come Cappella dei Floridi. Venne eretta in occasione del giubileo dell'anno 1700. Ospita il sacrario dei caduti di tutte le guerre





Chiesa di Santa Maria Nuova

Chiesa parrochiale a tre navate con ingressi sul lato longitudinale. Fu edificata a partre dalla seconda metà del Cinquecento sul sito della preesistente chiesa di San Giovanni, risalente al Quattrocento.





Torre Baronale

La Torre Mastio, riadeguata nel Rinascimento, è databile nelle sue prime fasi costruttive all' XI secolo, la torre a base quadrata con scarpa ( 7,60x 8,20 m ) fu rimaneggiata nel XIV e addossata al Palazzo Baronale. Subì danni ingenti dopo il terremoto





Fonte Vecchia

Fontanile realizzato nel 1862. Le sculture decorative (mascheroni) sono opera di Francesco Sansone





Santa Maria delle Grazie

Situata nei pressi del valico per i Prati di Sant'Elia, risulta citata nella Chronica Sacrii Monasterii Casinensis nel secolo XI redatta da Leone Marsicano. Nel 1089 risulta donata dal Conte dei Marsi Gentile di Baldovino al monastero di Montecassino





Museo Civico Archeologico

Il museo civico archeologico di Collelongo, la cui sezione archeologica venne ufficialmente inaugurata nel 1985, è situato all'interno di alcune sale del palazzo Botticelli. Accoglie i reperti degli scavi svoltisi ad Amplero negli anni '70





Casa del Tempo

Abitazione storica posta al centro del Paese, è oggi sede di una esposizione di costumi e tradizioni collelonghesi



SITI ARCHEOLOGICI




La Giostra

Il sito rappresenta un esempio concreto degli Ocres preromani citati da Livio. Si tratta di una cinta fortificata che cinge la collina per circa 350 m racchiudendo un'area di circa un ettaro. La tecnica muraria è in Opera Poligonale.





Santuario Italico-Romano

Il Santuario si articola in tre vani preceduti da un vestibolo verosimilmente porticato. L'ambiente centrale una pavimentazione in Opus Signinum ( laterizio tritato) impreziosito da un tappeto centrale in scaglie di calcare.





Necropoli del Cantone

Necropoli costituita da diverse tipologia di tombe, tombe a cassa di lastre, tombe a fossa terragna, e tombe a camera di cui la più importante è la Tomba 14 da cui proviene il Letto Funeriario in osso.





Vicus di Santo Castro

Vicus di epoca romana. In seguito alla pax romana, l'area viene strutturata con un Vicus, abitato sparso intercalato da coltivi e muri di terrazzamento. In questa area son stati rinvenuti resti di edifici pubblici, una cisterna rettangolare e tombe.





Monastero di Sant' Elia

L'Ecclesia di San Johannes de Collibus, eletta ad Abbazia nel 1024, da Pietro, figlio di Ranieri, decide di fondare un Monastero sotto la regola Benedettina. Testimonianze sono note nel Regesto di San Vincenzo al Volturno.





Mulino

Ruderi di un mulino menzionato nei documenti di archivio e appartenente a Salucci Domenico nel catasto del 1871.











Clicca sulla Mappa

Info


museoarcheologicocollelongo.it
facebook.com/museoarcheologicocollelongo

Mappa realizzata da:


unaquantum.com
facebook.com/UnaQuantumInc
info@unaquantum.com